Le pagine mancanti

foto_illustrazione_naviganti

Il fattaccio di ieri è giunto a conclusione.
Ricapitolando per chi si fosse messo all’ascolto solo adesso. Sabato acquisto un libro alla Feltrinelli e tornato a casa inizio a leggerlo. Dopo poche pagine mi accorgo che, non si sa come, non sono state stampate una ventina di pagine, sparite, volatilizzate. Un bug, direbbe un amante dell’editoria 2.0. Sì, un bug, un’imperfezione del vecchio mondo cartaceo che in molti, Amazon su tutti, vorrebbero veder sparire velocemente per lasciare spazio alle magnifiche sorti e progressive digitali.
Scrivo allora all’editore, Effequ in questo caso, e chiedo se può mandarmi almeno il pdf delle pagine sparite. La mail parte alla domenica mattina e alle sette di sera l’editore, già al lavoro, mi spedisce ciò che ho chiesto.
Ne deduco che i piccoli editori sono gentili, leggono le mail, si fidano di quello che gli viene detto dai loro lettori, lavorano anche la domenica e non si basano su un call centre in Albania per gestire e scansare i problemi. Bisognerebbe sostenerli maggiormente, rinunciando a qualche sfumatura di grigio, all’ebook a 0,99 centesimi per letterature di genere di serie C, all’ultimo libro della Littizzetto.
A questo punto mi sarò fatto qualche nemico, ma lo dovevo dire.

Post scriptum: l’editore conferma che è la prima volta che gli capita questo inghippo. Bene, vuol dire che possiedo una copia unica, una rarità. Errare non è umano, è divino.

Annunci

2 commenti

Archiviato in Note a piè di pagina

2 risposte a “Le pagine mancanti

  1. Ciao…
    Effequ? Prometto di tenerla sott’occhio e acquistare quanto prima qualcosa loro…!! Il tuo post è molto interessante invece… in me ti sei fatto un’amica… di lettura…
    Ps niente sfumature di grigio o Littizzetto per me… adesso sono su Saramago… bellissimo…!!

    A presto.

    • Cara Annettemonet, il problema non sono le sfumature di grigio o la Littizzetto, ovviamente. Il problema è che certi libri soffocano altre pubblicazioni, e ci costringono a leggere e commentare tutti la stessa cosa. Diventa sempre più difficile incontrare proposte editoriali che prendano strade diverse da quelle già battute. Per questo vado spesso alla caccia di qualcosa di cui non ho sentito la recensione, di cui non conosco l’autore né la casa editrice. Libri al buio, che a volte mi deludono, altre mi portano in mondi alternativi e lontani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...