Infodumping

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Termine fighetto, importato pari pari dai manuali di scrittura anglosassoni, in sostituzione dell’italianissimo scrivere di merda.
Si incontra di frequente nei blog dei giovani autori esordienti per rivolgersi ai propri lettori, e sottintende l’appartenenza a una nuova generazione di scrittori che si strizzano l’occhio a vicenda. «Ho fatto infodumping», «cercherò di evitare l’infodumping», «nella prima stesura del mio ultimo racconto c’era troppo infodumping», «nel tuo ultimo racconto ho colto un po’ di infodumping».
Scrivere infodumping per fare outing. Dichiarare pubblicamente una colpa narrativa per renderla accettabile. «Scrivo di merda» non verrà mai perdonato, «faccio infodumping» presuppone il condono già domani per decreto. È vissuto come un vizio capitale della scrittura a cui si cercherà di dare un taglio, ma solo in futuro. Si cura con l’omeopatia a partire dal terzo romanzo in self-publishing. Lentamente, nel lungo periodo.

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10 commenti

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10 risposte a “Infodumping

  1. A me capita, a volte. Specialmente nelle prime righe. Dica, dottore, si può operare? Giusto per non aspettare le calende greche del terzo “self” pubblicato. Chessò: magari con un bendaggio gastrico… che ne dice?

    PS: ‘ché io so’ scritore. i selfie, per le regazzette. i self, invece, per me.

  2. Io sono datata: questi termini mi sono assolutamente sconosciuti!! E poi, pur essendo un’esordiente, non direi mai “scrivo di merda”, sono troppo educata!! 🙂

  3. Il dramma è che si può scrivere malissimo anche senza fare infodumping…

    • In realtà ho scritto questo post sull’infodumping, ma non so cosa sia di preciso. In tanti però ne parlano come qualcosa che dà un tono alto alla discussione. Sono convinto anch’io che se uno scrive male, scrive male su tutto. Non c’è info che tenga.

  4. Preferisco scrivere di merda. Cioè… non è che io scriva di merda. O forse sì. Ad ogni modo non era quello che intendevo… Sai che ti dico? Molto meglio infodump! 😛

  5. L’infodumping implica il rilascio sulla pagina di troppe informazioni, inutili, noiosi dettagli di cui a nessuno gliene frega un cas.
    Io ho il problema opposto, non mi dò il tempo di spiegare, mi scordo che il lettore non è nella mia testa. Eppure… pampulupimpuluparimpampum… riesco comunque a scrivere di merda! Tadààà!

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