L’ultima cartella

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12 settembre 2001

Ragazzi, non ce l’ho fatta. Però è stato bello. Ho vissuto bene. Avrei voluto campare ancora un po’ perché dopo questa prova e a questa età era arrivato il momento in cui avrei potuto dare il meglio di me.
Peccato. Comunque non preoccupatevi. Dovrei andare a star bene anche di là, sapete che ho un grande spirito di adattamento. Mi aspetta un po’ di purgatorio, meritato, ma poi in paradiso torneremo a divertirci.
Ecco, giusto di questo volevo parlarvi. Non voglio vedere lacrime e musi lunghi al mio funerale. Con tutto il cuore io vorrei che il mio «ultimo viaggio» fosse l’occasione per una sana rimpatriata.
Dopo la messa andate a festeggiare, brindate nel mio ricordo. Ma in allegria, con gioia, così come mi ha sempre insegnato la mia mamma. Che donna la Piera. Immensa, fortissima, una mamma che pochi hanno la fortuna di avere.
Telefonatele e fatela ridere. Lei è sempre pronta alla battuta e ogni volta ha una sorpresa in serbo.
Pak è incaricato (lo incarico adesso) delle varie scritture, necrologi, poesie, ecc. ecc. Pak è uno specialista dell’ironia funebre e si supererà.
Non sono iscritto alla Società di cremazione, ma chiedo che il mio corpo venga cremato e che le mie ceneri siano lasciate volare dall’alto del ponte sull’Adda di Paderno, dove un giorno ho camminato col mio amore più bello. Lepre, accompagnami là. Accompagna la mia mamma sul ponte e lasciatemi (dopo aver aperto l’urna) volare fino in acqua.
Certi granellini per arrivare in fondo impiegheranno anche un’ora, altri, andranno in cielo. Allora siamo d’accordo, niente lacrime e musi lunghi e tanta allegria, così come mi ricordate.
Un bacio grande grande.

Carlo

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14 commenti

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14 risposte a “L’ultima cartella

  1. Chissà dov’è finito, il suo amore più bello…

  2. E chissà se ora se la ride dal Paradiso (che dici, saranno finiti gli anni di Purgatorio?)

  3. Marco Amato

    Impossibilitato a venire. Segue scusa:
    I funerali sono così tristi che l’unico per cui valga la ‘pena’ di presenziare è il proprio.
    Con rispettose autocondoglianze, il qui lì fu Marco .-*
    P.s. non viene aggiunta la faccina con la risata per cotanto rispetto all’ei fu siccome immobile… … … …

  4. Mi sono perso qualcosa? o.O Va be’, se non muore nessuno delle donnine che faccio? Disdico? Peccato però, avevo preparato un addio… col botto! 😛

  5. Giuse Oliva

    Non ho capito… sarà che sono ancora rincoglionita…

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