Mi piace, non mi piace

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Mi piace: il cannolo siciliano; quando i bambini si comportano da grandi; iniziare un nuovo libro; prendermi in giro da solo; stirare guardando un film; la punteggiatura; scaldarmi al sole; fare la spesa; Cinema Paradiso; gli scrosci di pioggia mentre leggo alla sera; perdere tempo in libreria; correre al parco; il latte di mandorla; leggere in treno; le foglie in autunno; il Requiem di Mozart; camminare in montagna; le donne che non se la tirano; il profumo dell’erba appena tagliata; I Promessi Sposi; il primo sorso di birra; i quaderni ancora vergini; ridere; scrivere un pensiero su un foglio di carta; leggere i giornali; il caffè appena alzati; Mafalda.

Non mi piace: l’avarizia; i selfie; il congiuntivo; l’alta velocità; il commercialista; il whisky; i blog di scrittura che puntano sui contenuti; fare una visita medica; Facebook; parlare in pubblico; il fegato cucinato in qualsiasi modo; il Salone del libro di Torino; le filosofie spicciole alla Steve Jobs; quando i grandi si comportano da bambini; Harry Potter; lo sport agonistico; mangiare da MacDonald’s; il marketing della cultura; gli smartphone in mano ai ragazzini; Oliviero Toscani; gli scrittori allo Strega; Renzi e tutti gli altri; Expo; la Ferrari; le botte agli operai; io ho ragione tu hai torto; le saghe fantasy; fare shopping; la domanda di rito in fondo ai post; quelli che amano gli animali e odiano i loro simili; i film horror; quelli che argomentano per punti.

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24 commenti

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24 risposte a “Mi piace, non mi piace

  1. Perché non ti piace il salone di TO?

    • In questo gioco del mi piace, non mi piace non c’è spazio per le giustificazioni e le motivazioni. A te piace il Salone di Torino? Scrivimi allora: Mi piace: il salone di Torino… e che altro, oltre a Helgaldo? 🙂

      • Mi piace: il salone di To, il gelato al pistacchio, avere la casa in ordine, andare dal parrucchiere, leggere in spiaggia, le tartare di carne e pesce, stare con i miei nipoti, fare la blogger non figa, scrivere, la Valtellina, Cortona, la chianina di Cortona, le ballerine (scarpe), i miei occhi, Real time tv, Helgaldo e Michele Scarparo, Chiara Beretta Mazzotta, gli anni 80.
        Non mi piace: la carne di animali che non siano mucca maiale, la scarsa empatia turistica dei liguri, il marketing spinto, le milanesi che se la tirano, i bambini che dicono “cicciona” a Olga, i gruppi omologati, mettere la crema solare protezione 50, chi mette zizzannia sul lavoro.

      • I bambini che dicono cicciona a Olga non piacciono pure a me.

  2. Ecco: a correre al parco non ti ci vedevo… 🙂

  3. Simona C.

    Sul serio ti piace stirare? Sai che per averlo detto troverai alla porta una fila di persone con un dvd e una pila di biancheria?

    • Però prima devono scrivere che gli piace come stiro. 🙂

      E a te, cosa ti piace e non ti piace?

      • Simona C.

        Mi piace: un libro in mano, il gelato, il cioccolato fondente, i vulcani, stelle e pianeti, tutti gli animali (e stimo i gatti), sfornare il pane che profuma tutta la casa, le stagioni (anche le mezze), trovare National Geographic nella cassetta della posta, “Strano ma vero” sulla Settimana Enigmistica, mio padre che mi porta ancora Topolino ogni settimana, il mio fidanzato con la muta da windsurf, il rugby, passare il Natale da mio fratello a guardare film horror in mutande, ricevere cartoline, la pasta e la verdura, le cose da nerd, i temporali, i siti archeologici, la birra, i quaderni a quadretti, le matite colorate, progettare un nuovo viaggio, i Simpson, trovare monete nelle tasche dei giubbotti dell’anno scorso.

        Non mi piace: aspettare in coda, fare la spesa, stirare e le altre faccende domestiche, litigare, la folla, la pubblicità in tv, la pubblicità al cinema (mi piacciono i trailer), la puzza del depuratore del Lambro portata dal vento, quelli che puzzano come il depuratore del Lambro per fare gli alternativi, chi ti fa un favore per dire in giro quanto è bravo, chi ti parcheggia nella portiera, condividere l’ascensore con sconosciuti.

  4. Mi piacciono troppe cose per metterle in un commento.
    Oggi mi piace il sole arrivato di sorpresa, l’alba sul lago vista questa mattina, le fusa del gatto, le coccole del cane, essere a metà di un libro che mi piace un sacco, avere delle ore libere senza verifiche da correggere, la poltrona comoda, il panino mangiato a pranzo, il colore delle foglie dell’acero, la pasta per la pizza che sta lievitando, un racconto da iniziare a scrivere.
    Non mi piacciono le mamme che criticano i figli altrui per sentito dire, le programmazioni ancora da scrivere, le graduatorie scolastiche che vanno rifatte, un’attesa che pesa ogni giorno di più, il pelo del gatto in ogni angolo, i panni da lavare.

    • Mi piace: il robot che tutti i giorni parte, da solo, e si spazzola i pavimenti a caccia del pelo dei gatti.
      Non mi piace: il fatto che, come certi umani, se non lo guardi cerca di lavorare il meno possibile, che non raggiunge tutti gli angoli, che non lava i pavimenti, che non stira.

      Ah, no: per quello c’è Helgaldo. Devo solo rovistare tra i DVD.

    • Il profumo della pasta per la pizza che lievita piace anche a me.

      Poiché le cose che piacciono non ci stanno tutte in un commento si può ripetere il post per tutti i giorni a venire. 🙂

  5. Posso copiarne qualcuna delle tue?
    Ne abbiamo diverse in comune! 😉

  6. iara R.M.

    Mi piace: mio figlio; correre al parco e rotolarmi nell’erba; andare sull’altalena; il mare soprattutto in inverno; fare i pupazzi di neve; andare a cavallo; cantare; camminare sotto la pioggia e se non piove, camminare mi piace lo stesso; leggere; l’alba; il profumo del caffè; le favole della buonanotte; le coccole; la pizza e le patatine fritte; il rumore dei miei pensieri; sperare; scoprire le coperte al mattino, cosa bolle in pentola, un posto nuovo, qualcosa che non conoscevo; guidare la sera; l’odore della benzina; ascoltare e osservare la gente; insegnare ai bambini; scrivere; il Natale e la famiglia riunita; la musica; le promesse mantenute; i segreti; gli amici; viaggiare; le possibilità; guardare le nuvole; i colori; la fantasia.

    Non mi piace: programmare; restare tutto il giorno a casa; la violenza; le persone che urlano; chi ha sempre ragione e chi ha sempre torto; le apparenze; la confusione; i cavoli e i pomodori; la morte; perdere fiducia in me stessa e negli altri; non sentirmi all’altezza; dovermi adeguare per forza; rinunciare; perdere tutto quello che ho scritto al computer e dover ricominciare daccapo; essere disturbata mentre sono concentrata a fare qualcosa; dimenticare; piangere in pubblico; mangiare troppo; chi sa sempre tutto; chi ti scavalca mentre sei in fila; il datore di lavoro che approfitta dei dipendenti; le tasse e l’aumento degli abbonamenti; i treni in ritardo; non saper disegnare; il buio; il tempo perso e quello sprecato; avere paura; perdere chi amo.

  7. Mi piace: il cioccolato, odorare i libri nuovi, il caleidoscopio, i fuochi d’artificio, il rumore della pioggia sul davanzale, nuotare, ascoltare i racconti degli anziani, giocare a ruzzle, lavorare a maglia, rendermi utile, il mio sorriso, svegliarmi presto al mattino, stare in tuta, i temi d’italiano di mio figlio, il mare di San Vito Lo Capo, curare le piante, l’ordine, la primavera, l’odore dei pop-corn, ascoltare la musica con le cuffie, chiacchierare al telefono, chiacchierare in genere, la notte.

    Non mi piace: la bestemmia, i tacchi alti, gli abiti firmati, la volgarità, il tubetto del dentifricio lasciato senza tappo, mangiare a letto, la musica dei cantautori, i tailleur, la donna troppo truccata, il pregiudizio, il lifting, i tatuaggi, chi si fa i fatti degli altri, le catene di Sant’Antonio, l’ipocrisia, leggere a letto, il caldo eccessivo, il Carnevale, aspettare chi è in ritardo, le fiction con Gabriel Garco, la biancheria che non si asciuga in inverno, le auto di grossa cilindrata, chi butta le carte dal finestrino mentre guida, l’oroscopo.

  8. Avevo fatto un post così anch’io qualche tempo fa. Cercavo il mio immaginario da scrittore. 😉

  9. tizianabalestro

    Mi piace: la vita, i piccoli gesti, i racconti dei bambini, il piccolo principe, fare la pace, i film d’amore, le chiacchiere con le persone anziane, guardare dalla finestra, un abbraccio inaspettato, una canzone come sottofondo, i complimenti, la solidarietà non esibita.

    Non mi piace: la malattia, l’indifferenza, la violenza, la rabbia, la solitudine, la volgarità, lo sfruttamento, le incomprensioni, il pettegolezzo, perdere la fiducia, chi ostenta, le prese in giro, tenere il muso, chi non ascolta.

    Eccetera…

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