Guida alla correzione

foto_stretta_mano

Leggo spesso sui blog che gli autori coscienziosi in self-publishing – ce ne sono anche di non coscienziosi – preferiscono affidarsi a «professionisti» esterni per l’editing, la grafica, la correzione delle bozze.
Stabilire virtualmente la professionalità altrui non è semplice, e la possibilità di cadere nella rete di pseudo-professionisti è statisticamente significativa.
Di grafica ed editing preferisco non parlare, ma se volete saggiare la professionalità di un correttore, magari lo siete voi stessi, vi propongo un semplice test di verifica. Volete provare?

Leggete il brano che segue in due modi diversi: prima come lettori, esattamente come siete abituati a leggere questo tipo di testo; e una seconda volta con l’attenzione formale tipica del correttore. Forse il testo contiene degli errori, forse no. Cronometrate il tempo di lettura nel secondo caso. Poi mi raccontate com’è andato l’esperimento, facendo le vostre osservazioni al brano. Vi dirò in seguito la mia, ma nel frattempo conservate il brano e se un giorno incontrerete di persona un potenziale correttore per il vostro romanzo, fategli esaminare in diretta il brano. Vedrete con i vostri occhi come opera, quali osservazioni farà, e capirete immediatamente se è coscienzioso, preparato, propositivo, intelligente. Insomma, giusto per voi.

Poi non dite che ce l’ho con il self-publishing…

Franklin Benjamin (1606-90) scrittore, scienziato e uomo politico americani. Si interesso di elettricità e meteorologia; formulò la prima teoria generale dell’elettricità e inventò il paralume. Fu uno degli estensori della dichiarazione di indipendenza (1776) che portò alla fondazione degli USA. In suo onore si chiama franklin (Fr) l’unità di misura della carica elettrica nel sistema cgs elettrostatica.

Annunci

16 commenti

Archiviato in Arti e mestieri

16 risposte a “Guida alla correzione

  1. Beh, non so se li ho trovati tutti, ma ho contato almeno 5 errori in altrettante righe!

    Ciao

  2. Marco Amato

    Ma c’è da dire che anche molti correttori di bozze di editori sono esterni. Dei freelance. La categoria è molto promiscua. Però è vero, di improvvisati ne è pieno in giro… ehm in giro si trovano molti improvvisati che millantano. 😀

    Paradossalmente è più facile trovare un editor buono che un correttore di bozze bravo. Il lavoro del correttore è molto più oscuro e meno rinomato dell’editor.

    Interessante test. Nei miei scritti provo sempre a essere molto scrupoloso, quindi mi metto volentieri alla prova.

    All’occhio rapido del lettore saltano subito due refusi gravi: InteressO’ e americanO.

    All’occhio del correttore invece il tempo si dilata. Il compito del correttore non si limita soltanto a refusi ed errori di grammatica. Cominciamo.

    Il grassetto sul nome e non sul cognome è da sistemare.

    Togliere il punto dopo americani(o) e mettere una gustosa (virgola).
    Primo errore grave è la data di nascita di Franklin: 1606. Sono andato a cercarla su Google perché è palese l’incongruità con data della dichiarazione d’indipendenza (1776) del brano stesso. (La data di nascita corretta è 1706 – 1790).

    Poi è formalmente scorretto mettere data intera per la nascita e parziale per la morte. Cribbio!

    Dire nel brano: “che portò alla fondazione degli Usa” è poco preciso, se non erroneo. Le colonie non si fondano diventando un unico stato, ma si costituisco sin da principio in stato federale (la famosa Costituzione Americana). Quindi sarebbe corretto dire: “che portò alla costituzione degli Stati Uniti d’America”. Togliendo anche l’acronimo Usa che (mi pare) sia moderno, non mi risulta che sia stato utilizzato come termine già nella costituzione.

    Poi il correttore deve VERIFICARE se MISTER FRANKLIN ha formulato realmente la “teoria generale dell’elettricità” e poi… non credo che inventò lui il grazioso “PARALUME” ma forse l’autore intendeva scrivere un molto più concreto e utile: “PARAFULMINE”.

    Poi se la carica elettrica si chiama sul serio “Franklin” (il correttore di bozze se lo deve andare a cercare e verificare) e se è un’unità di misura non si scrive certo con l’iniziale minuscola. Andrebbe verificato anche se esiste un sistema CGS e se Franklin nei sia sul serio pioniere. E comunque l’ultimo periodo andrebbe riscritto.

    Il correttore poi dovrebbe verificare anche se Franklin era sul serio: scrittore, scienziato e uomo politico. Per quel che ricordo io sì. E comunque l’ordine delle tre professioni (chiamiamole così) andrebbe stilato per attività prevalente. Io metterei uomo politico, scienziato e scrittore.

    Ma i miei credo e ricordo, il correttore di bozze se li deve andare a verificare con scrupolo zelante (che brutto mestiere).

    L’editor bravo già l’ho trovato, il correttore no. Questo è un buon test per metterlo alla prova.

    Sono curioso dei commenti altrui e del tuo giudizio finale, vediamo cosa mi è sfuggito. 😛

    • Simona C.

      Bravo, io non avevo guardato le date e nemmeno il grassetto!

      • Marco Amato

        Alla prima lettura non mi ero accorto neanch’io. Ma alla lettura da correttore, lenta ho prestato attenzione. 😉

    • Non si può certo dire che hai preso sottogamba il post, bene. Ne riparliamo tra qualche giorno. Magari c’è qualcuno che vuole commentare già le tue osservazioni? 🙂

      • Marco Amato

        Beh, post stimolante, per me.
        Soprattutto sono curioso di vedere se nella mia disamina ho sbagliato, tralasciato o sono stato impreciso. Quasi ci spero. Dagli errori ho sempre tratto i migliori insegnamenti.

  3. Simona C.

    Io correggerei:
    1) scrittore, scienziato e uomo politico americano
    2) Si interessò
    3) Dichiarazione di indipendenza (ma ho sempre dubbi sulle maiuscole)
    4) In suo onore
    5) CGS elettrostatico

  4. Alla lettura da lettore (5 secondi) non mi sono accorto di quasi nulla, tranne le informazioni palesemente errate. Alla lettura più approfondita ho trovato un terzo (forse meno) delle cose che ha visto Marco: è chiaro che non è il mio mestiere, e che dovrei trovarmene uno bravo. La cosa è valida anche in campo psichiatrico, forse.
    Posso solo aggiungere che sistema CGS elettrostatica non ha senso ma, al limite, il franklin (Fr) è l’unità di misura della carica elettrostatica nel sistema CGS (Centimetro-Grammo-Secondo).
    Tutto il pezzo, comunque, mi sembra scritto dall’Ammiraglio Ackbar.

    • Le due differenti letture (cinque secondi e l’altra) esprimono in effetti due diversi, se non opposti, modi di leggere. Uno normale, di tutti. L’altro editoriale, tipico dei professionisti del settore. Avere consapevolezza di non essere in grado, o di non aver voglia, di leggere da correttore è già porsi in un rapporto corretto con il testo.

  5. Non ho letto gli altri commenti per non farmi influenzare, come al solito, ma ho visto che Marco ha scritto un trattato.
    Allora, a una prima lettura, ho subito intercettato i refusi “americani” e “interesso” e qualche virgola mancante.
    Questi, invece, sono i risultati di una lettura più attenta:
    1) il grassetto del cognome
    2) non sono sicura che si scriva prima il cognome del nome: di solito, è il contrario.
    3) il paralume? Improbabilissimo.
    4) beh, una bella forza, campare 170 anni per firmare la dichiarazione di indipendenza americana.
    5) farei una ricerca su tutta la faccenda fr, unità di misura e compagnia bella.

    Ora mi leggo il papello di Marco e tutti gli altri commenti 😉

  6. Che poi, volendola dire tutta, andrei a cercare chi è Benjamin Franklin nell’enciclopedia, per verificare date e dati!

  7. Ariano Geta

    Sono arrivato tardi e hanno scoperto tutto gli altri 😀
    Comunque, ho notato subito i due refusi e anche quel “paralume” che mi ha fatto sorridere.
    Il “sistema cgs elettrostatica” mi è oscuro come la fisica nucleare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...