Di stato e di segreti

foto_giornale_hd_2

Tutti si domandano, e anche noi ci domandiamo, cosa siano andati a fare i ladri nell’ufficio di Moro, e cosa vi cercavano. Denaro e preziosi, neanche a parlarne: Moro non ne ha, né lì, né altrove. Appunti, diari, lettere d’amore, nemmeno: Moro non fa confidenze, non ne riceve, dà del lei anche a se stesso, e delle carte che scottano non ha mai nemmeno voluto prendere visione. La sua pulizia consiste nell’ignorare la sporcizia. Non rimarrebbe dunque che l’ipotesi dei segreti di Stato. Eppure nessuno l’ha menzionata. E giustamente. I segreti di Stato presuppongono uno Stato.

Indro Montanelli, Contro corrente, 3 gennaio 1976

Annunci

2 commenti

Archiviato in I colpi di penna di Indro

2 risposte a “Di stato e di segreti

  1. “E cosa vi cercassero”. Tu quoque, Indro 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...