Medici senza esquimesi

foto_giornale_hd_2

Antonio Di Stefano è finito in galera. Ma non per bustarelle. Sfuggito all’arresto in Italia per essersi inventato una laurea in medicina e aver a lungo prestato la sua opera come assistente chirurgo nell’ospedale di Ceprano, era riparato in Canada e, pur di continuare a esercitare la sua professione, aveva piantato le tende tra gli esquimesi, di cui era diventato l’idolo per lo zelo e il disinteresse con cui la svolgeva. Chiestone e ottenuto il rimpatrio, la giustizia italiana lo ha spedito a Regina Coeli. Non riusciamo a capire il perché di tanto e così insolito accanimento. Che in un Paese dove un titolo di «Dottore» non lo si nega a nessuno si mandi in galera uno dei pochissimi che ha dimostrato di meritarlo, sarà legale, ma è anche immorale.

Indro Montanelli, Contro corrente, 6 marzo 1976

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in I colpi di penna di Indro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...