Romanzieri o scrittori?

foto_passeri

Altro che calendario editoriale. Oggi non avrei avuto niente da scrivere anche se mi sarebbe piaciuto raccontarvi una storia d’amore, sulla quale forse tornerò in seguito.

Dicevo, non volevo scrivere niente. Invece qualche minuto fa mi sono imbattuto in una frase di Raffaele La Capria che distingue i romanzieri dagli scrittori. Dice La Capria: «Il romanziere crea un racconto, con dei personaggi che hanno una loro psicologia, con una storia che ha un andamento, con un principio, una curva, una fine. Lo scrittore è uno che sa scrivere bene le proprie idee, ma non crea personaggi o storie precise. C’è una bella differenza. Tutta la letteratura italiana è così: di qui i romanzieri, di lì gli scrittori».

Mi rendo conto che a me piacciono i romanzieri del passato e gli scrittori di oggi. Se dovessi pensare a un romanzo, per il momento me ne guardo bene dallo scrivere qualcosa, sarei uno scrittore più che un romanziere. Non perché non ho capacità di tramare, tutt’altro. Ma mi interessa di più il dialogo con il lettore. C’è un problema però. Dovrei usare una prosa sfavillante: ma di sfavillante non ha niente la mia prosa. Per il momento quindi tergiverso (come se il tergiversare migliorasse la mia prosa…). Però è strano che aspiri a fare quello che mi riesce meno.

Ma, intanto, giusto per parlarne qui che nessuno tanto ci ascolta, voi siete romanzieri o scrittori? Non dite entrambi, perché è impossibile. Ma dai! Impossibile? E perché impossibile?

Annunci

22 commenti

Archiviato in Fenomeni editoriali

22 risposte a “Romanzieri o scrittori?

  1. Sicuramente romanziere. Il che non vuol dire che non si possa anche giocare un po’ con lo stile, spero.

  2. Senza dubbio scrittore. Poi, vedremo…

  3. Nè questo né quello, forse un ibrido? vorrei scrivere storie di senso compiuto, ma ho delle idee che non trovano precisa collocazione. Così scrivo immaginando psicologia dei personaggi e andamento della storia e mi ritrovo con un punto interrogativo enorme: “ma che c***voglio dire?”

  4. Romanziere, romanziere. Che poi, non so: magari dimmelo tu. E anche: si guarisce?

  5. iara R.M.

    Cosa sono io? Posso dire che non lo so? Non lo so. Mi piacerebbe essere scrittrice e imparare a scrivere da romanziere. La solita incontentabile.

  6. Romanziera! Ma vuoi mettere tutta la psicologia e l’andamento di collegafigo e pure quella degli altri 2 alle prese con l’allungatoia?

  7. Direi romanziere. Anche se più che romanzi io scrivo racconti, quindi forse dovrei dire novelliere. Però ho scritto anche qualche romanzo, perciò è meglio dire novel-romanziere.
    … Ripensandoci, forse sono solo uno scribacchino.

  8. Onironauta !
    (questa è molto sottile… 😀 )

  9. Grilloz

    Ma anche i lettori van divisi in pensatori (cioè che pensano quello che leggono) e interpretatori di segni alfabetici?

  10. Grilloz

    P.S. ma gli scrittori di racconti, non potendo essere romanzieri, sono per forza di cose scrittori? O ci sono anche i raccontieri?

  11. Simona C.

    Sono romanziera, ma vorrei essere padrona della tecnica come una scrittrice.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...