Tratti vincenti per il personaggio

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Ecco l’incipit di Shining di Stephen King:

Jack Torrence pensò: Piccolo stronzo intrigante. Ullman era alto poco più di un metro e sessanta, e quando si muoveva aveva la rapidità scattante che sembra essere peculiare a tutti gli ometti grassocci. Aveva i capelli spartiti da una scriminatura impeccabile, e il completo scuro era sobrio, ma severo. Sono un uomo al quale potete tranquillamente esporre i vostri problemi, diceva quel completo alla clientela solvente.

(Bastano pochi tratti per restituirci l’essenza di un personaggio. Grande o piccolo che sia. In questo caso si tratta di Ullman, una figura secondaria, ma che rimane impressa grazie alla micidiale progressione di King: tratti fisici, mobilità, dettaglio scriminatura dei capelli, abbigliamento. Da notare soprattutto quanto possa rivelare di un personaggio il modo in cui si veste. Gli aggettivi per il completo scuro sono sobrio e severo – aggettivi riferiti a giacca e pantaloni, ma evidentemente validi anche per la persona. Lo stesso King alla fine ammette che è il completo a parlare di Ullman).

Luca Ricci

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14 commenti

Archiviato in Arti e mestieri

14 risposte a “Tratti vincenti per il personaggio

  1. L’ho sempre pensato che gli scrittori dovrebbero essere tutti lombrosiani per definizione.

  2. L’abito non fa il monaco, ma fa il personaggio.

    • Ottimo aforisma. Se l’hai inventato tu, lo ripropongo nel blog (in passato mi è già capitato per Michele, se non sbaglio). Se invece arriva da un’altra fonte, sai dirmi quale?

      • Addirittura aforisma… ho fatto una battuta 🙂
        A me è venuta in mente così, poi non so quanto sia originale. Ora chiedo a Google che sa tutto.

      • Google dice che uguale uguale non c’è.
        Simile però al titolo di un post riferito ai costumi di scena teatrali “L’abito non fa il monaco… ma il personaggio sì”

      • Stavo controllando anch’io: è in un post di Drama Queen, l’origine della riflessione è però diversa. Curiosa curiosità, questa. Diciamo che l’aforisma, da scrittrice, è tuo. Se poi diventi famosa hai già un aforisma alle spalle. Comunque ti ho reclutato, verrai citata in futuro, accanto a mostri sacri, quando meno te lo aspetti.

      • Hahahahahaha! Già immagino la mia futura raccolta di aforismi con certificato di originalità Helgaldo-Google.

  3. Il personaggio l’ho immaginato tutto: mi è piaciuto soprattutto vedere questo ometto grassoccio che scatta con rapidità. Però io, i miei problemi, non glieli avrei esposti!

  4. “L’abito non fa il monaco” serve a gestire le eccezioni. Difficile trovare una persona “sobria e severa” che si vesta con pantaloncini strappati e camicia hawaiana. Almeno che non gli sia stata rubata la valigia in aeroporto. Altrettanto difficile che una persona solare, divertente e pazzerella decida di indossare un completo gessato scuro, se non per recarsi in un ufficio legale o ad un funerale. All’80% il vestiario riflette il carattere delle persone, rimangono situazioni d’eccezione.

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