Mondi a sé

foto_stella

«Ogni editor è alla ricerca di un assoluto, del manoscritto che palesi immediatamente il genio. Vale a dire quello stile particolare, quell’evidenza di un punto di vista, i suoni e i colori di un mondo a sé, quella regalità».

Claire DeLannoy

Annunci

12 commenti

Archiviato in Note a piè di pagina

12 risposte a “Mondi a sé

  1. Non “ogni”, “qualche” editor!

    • Se “qualche” editor cerca il bello e l’assoluto (povero esteta disilluso), allora una frazione consistente, addirittura una maggioranza?, non lo fa e ricerca il mediocre, quando non il rozzo o il brutto. Sarà a questa banda di cacofili?, cacomani?, (quale sarà mai il contrario di esteta?) che dobbiamo lo stato attuale dell’editoria? 😛 😛 😛

    • Qualche editor è fortunato perché incappa nel genio, ma tutti vorrebbero essere fortunati come quei qualche, credo.

  2. iara R.M.

    Il bello è negli occhi di chi legge. ò_ò

  3. Per riconoscere un autore geniale, ci vuole un editor geniale. E una gran botta di c.lo affinché i due si possano incontrare…

    • Tripla botta di culo. Continuando il tuo ragionamento se per riconoscere un autore geniale ci vuole un editor geniale dopo ci vorrà anche un lettore geniale, sennò l’autore resta incompreso. Ma di lettori geniali non è che sia pieno il mondo. 🙂

  4. Vero. Ma purtroppo i pochi lettori geniali non potranno mai conoscere l’autore senza l’intercessione dell’editor geniale. Che ingiustizia. Solo mi chiedo come abbia fatto Manzoni a trovare i suoi venticinque lettori… 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...