In verità, in verità vi dico

Dio non sa scrivere, infatti detta a Mosè i dieci comandamenti. Il Cristo invece non si sa: a volte sembra analfabeta, altre scrive sulla sabbia. Di sicuro sa leggere, perché spiega e commenta le scritture al tempio, lasciando stupiti i dottori della legge. Ma di scritto di suo pugno o dettato ad altri, un trattato sull’amore e il perdono, non ha lasciato nulla. Neanche i primi discepoli si preoccupano di scrivere: tutto viaggia con il passaparola. Il Vangelo, la buona novella, viene da ángelos, il messaggero, colui che dà il buon annuncio. Mi pare che Dio non sia interessato a pubblicare.

L’oralità è più diretta, precisa e coinvolgente della parola scritta. Sembrerebbe il contrario, che sia la scrittura a vincere sulla parola, non fosse altro perché ciò che viene scritto viaggia più velocemente e immutabile anche oltre le generazioni. Scripta manent, ciò che è scritto resta.

Ma è vero che resta? Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, francamente me ne infischio, e io pago, e poi ci troveremo come le star, essere o non essere, che la forza sia con te, questo matrimonio non sa da fare, perché Sanremo è Sanremo, capra!, capra!, capra! Quarantaquattro gatti. Il mio cervello è un magazzino di parole alla rinfusa, non di libri ben ordinati.
Il primo rapporto con il mondo avviene grazie alla voce della madre che ci culla e rassicura. Lingua madre, appunto. Poi a sei anni si viene violentati dalla scuola, smettiamo di capire perché iniziamo a leggere. Abcd…

In verità, in verità vi dico. Non ha mica detto che ci scriveva.

Post scriptum: quando una ragazza ti piace e pensi di dirglielo tramite lettera, pessima idea: il modo più sicuro per avere picche.

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5 commenti

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5 risposte a “In verità, in verità vi dico

  1. Vangelo, fratello. Vangelo!

  2. Michele Scarparo

    Un po’ quel traduttore dal russo di Modena (o di Bologna, non ricordo). E un po’ un comico emiliano, con la faccia da duro e spesso gli occhiali scuri, che ormai si trova solo a teatro ma che una volta faceva anche tv.

    Niente. Oggi non mi viene un nome che è uno.

  3. E vuoi mettere gli scritti che rimangono ma nessuno li sa più leggere come i testi in Rongo Rongo dell’Isola di Pasqua?

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