L’aforisma rivelatore

L’aforisma è l’ultima frontiera della scrittura. I grandi, specie del passato, hanno spesso avvertito l’esigenza di confrontarsi con questa forma breve che compendia in poche parole una delle tante contraddizioni umane che potrebbero diventare materia di un intero saggio o di un romanzo.

Per lo scrittore l’aforisma è la sfida estrema, quella che non si può sbagliare. Se la sua mente pecca di lucidità o la penna di tecnica, ecco che la sentenza aforistica crolla miseramente, si sgonfia, svapora. E il lettore non si illumina leggendola.

In tutto questo è la retorica a giocare un ruolo decisivo, l’unico mezzo a disposizione di chi scrive per rendere efficace ed evidente l’intuizione che vuole trasmetterci. Insomma, l’aforisma è una materia per pochi, e aggiungerei anche fuoriclasse, gli unici che possono permettersi questo genere letterario.

Mi stupisce quindi l’aver trovato in rete una quindicenne che oltre a cimentarsi nei racconti – e che racconti, considerata la sua età!, credo sia una rarità che Helgaldo faccia un complimento simile dopo averne letti due-tre a caso, visto che a lui di solito non piace nulla – mi stupisce, ripeto, che senta anche l’esigenza di scrivere aforismi. Certo, qualcosa è ancora da perfezionare, da asciugare, e avrà il tempo dalla sua: ma già tentare è un po’ riuscirci. Ecco un bell’esempio fresco e spontaneo e inaspettato di quella «immodestia positiva» di cui ho parlato qualche giorno fa, che può portare solo alla buona scrittura, e forse all’eccellenza.

Piccoli talenti crescono.

Annunci

7 commenti

Archiviato in Moleskine

7 risposte a “L’aforisma rivelatore

  1. Grilloz

    Giusto stamattina, mentre ero sul tram, complice un cartellone pubblicitatario, mi sono ritrovato ad aforismeggiare:
    “If less is more, nothing is all”

  2. Grilloz

    Credo che nell’era dei social l’aforima sia una forma di comunicazione essenziale (in tutti i significati letterali del termine) perché facilmente condivisibile (in forma di meme, gif, ecc. ecc.)

  3. Leggere Helgaldo è come guardare una propria foto in negativo e sognare di sbirciare prima o poi il lato positivo.

  4. Grazie mille, sono onoratissima ☺️😍

  5. Massimiliano Riccardi

    Sono andato a curiosare, mi si è aperto il cuore. Questa ragazza è una perla rara, chi ha figli adolescenti e di conseguenza bazzica quel mondo può capire cosa intendo.

  6. Sono andata a sbirciare anch’io fra le pagine di Lea e mi ha sorpreso in positivo che tu gestisca con padronanza e sicurezza di sé un blog, dove, tra l’altro, i contenuti sono piacevoli e spesso anche sorprendenti (la sezione “aforismi” rivela una grande maturità).
    Non posso che farti i complimenti, Lea, e augurarti di diventare la scrittrice che vuoi essere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...