CIRCOLO PICKWICK

Diversamente da quello che si dice in giro, che in Italia non si legge, noto che sul territorio nazionale dalle Alpi alla Sicilia ci sia invece un fiorire di circoli letterari, club del libro, gruppi di lettura che si ritrovano a scadenze fisse in biblioteche, sedi di associazioni, e a volte anche a casa di amici per discutere il libro del mese. Immagino che anche sui social ci siano apposite pagine dedicate a chi è interessato a dire la sua sui libri. Insomma, i lettori ci sono e le letture di qualità non mancano anche da noi.

Mi sono chiesto se un blog personale come questo possa diventare anche una sorta di appuntamento fisso attorno a un testo da discutere, che non sia una mera dimostrazione di erudizione e di critica letteraria: sono atteggiamenti che non sopporto, e che neppure mi interessano. Quello che mi preme invece di un testo è la relazione che posso instaurare con lui da scrittore, cioè chiedendomi quali tecniche l’autore ha messo in atto per affascinarmi con la sua storia e la sua prosa.

Purtroppo non sempre sono in grado di portare alla luce tutti i segreti nascosti tra le righe di una storia. Ma se lo facciamo assieme forse ognuno di noi potrà dare un contributo decisivo a una lettura più profonda del testo, sempre in chiave da scrittore.

Perciò alla domanda se Da dove sto scrivendo possa diventare luogo di incontro per una lettura di questo tipo risponderei di sì. Ma quali testi scegliere, considerando che ognuno di noi ha già innumerevoli impegni di scrittura e no, e diventerebbe faticoso aggiungerne uno nuovo e così serio?

Ho pensato allora che ci si possa raccogliere attorno a un racconto breve invece che a un romanzo. Non ho mai sentito di gruppi di lettura interessati al racconto. Ve lo propongo allora come una novità assoluta, sapendo di affermare qualcosa di impreciso o errato. Però chi può smentirmi? Passa così poca gente da questo blog che non corro certo il rischio di essere sbugiardato clamorosamente.

Ecco dove ci siamo già dati appuntamento nel blog, pubblica piazza come ai tempi di Dickens, per leggere e commentare insieme:

Il barile di Amontillado, Edgar Allan Poe

L’avventura di due sposi, Italo Calvino

Sette messaggeri, Dino Buzzati

Il più grande spettacolo al mondo, Gaspare Burgio

The box, Richard Matheson

L’alibi semantico di grasso, Giuseppe Pontiggia

I giorni perduti, Dino Buzzati